Per la Corte di giustizia europea, il tuo cane non vale più del bagaglio smarrito
AccueilStoriesPopulaire aujourd'hui

Per la Corte di giustizia europea, il tuo cane non vale più del bagaglio smarrito

La Corte di giustizia europea ha stabilito che gli animali domestici che viaggiano in aereo sono legalmente «bagaglio». Senza una dichiarazione di valore speciale, il risarcimento per la perdita è limitato al bagaglio smarrito.

HHolyDog Desk·17 oct.·3 min de lecture·18k vues

Un cane perso in transito

Il caso risale all'ottobre 2019, quando Grisel Ortiz volò da Buenos Aires a Barcellona con un volo Iberia. Il suo cane, che viaggiava nella stiva a causa delle sue dimensioni, è riuscito a scappare durante il trasporto e non è mai stato recuperato.

Ortiz ha chiesto 5.000 euro di risarcimento per la perdita, sostenendo che la scomparsa del suo animale domestico ha causato immense sofferenze morali. Iberia si è assunta la responsabilità, ma solo in base alle norme standard in materia di smarrimento del bagaglio.

La Corte afferma che gli animali domestici sono «oggetti» ai sensi della legge

Il tribunale spagnolo che si occupa del reclamo ha deferito la questione alla Corte di giustizia europea (ECJ). La domanda: gli animali sono esclusi dalla categoria legale di «bagaglio» ai sensi della Convenzione di Montreal del 1999, che disciplina il trasporto aereo internazionale?

La risposta della Corte di giustizia è stata schietta: no. Gli animali domestici che viaggiano in merci sono legalmente considerati bagagli, non passeggeri. «Un animale non può essere assimilato a un passeggero», ha dichiarato il tribunale. Ciò significa che rientrano negli stessi limiti di responsabilità dei bagagli smarriti o danneggiati.

A meno che i proprietari non inviino un dichiarazione di valore speciale al momento del check-in, la compensazione è limitata a circa 1.200 euro, l'attuale massimale per i bagagli smarriti ai sensi del diritto internazionale dell'aviazione.

Valore emotivo vs. valore legale

La decisione ha provocato sgomento tra i difensori dei diritti degli animali e l'avvocato di Ortiz, Carlos Villacorta, che ha dichiarato all'AFP di essere «relativamente deluso». Ha avvertito che per le persone il cui cane è il loro unico compagno, la perdita potrebbe avere conseguenze psicologiche devastanti, eppure tale sofferenza non sarebbe mai completamente compensata in questo contesto.

La corte ha riconosciuto l'impegno dell'UE per il benessere degli animali, ma ha concluso che questo principio non prevale sulle norme sulla responsabilità del trasporto aereo. Fintanto che gli standard di benessere vengono rispettati durante il trasporto, gli animali domestici rimangono «bagagli» per scopi legali.

Cosa significa per chi viaggia con animali domestici

Per i proprietari di animali domestici, questa sentenza è un duro promemoria: se si desidera che le compagnie aeree siano pienamente responsabili per il proprio animale in caso di perdita, lesione o morte, è necessario fare una dichiarazione di valore speciale al momento del check-in—e paga il costo aggiuntivo.

Senza di essa, la legge tratta il tuo amato compagno non diversamente da una valigia scomparsa.

Rejoignez la discussion

Soyez le premier à réagir à cet article. Partagez votre expérience.