La SPA denuncia un precedente pericoloso
La principale organizzazione francese per il benessere degli animali, la SPA, ha definito la sentenza allarmante e senza precedenti. «All'inizio ho pensato che fosse uno scherzo», ha detto il presidente della SPA. «Condannare qualcuno perché il suo gatto ha defecato in un giardino è assurdo. Nel frattempo, i casi reali di crudeltà verso gli animali spesso rimangono impuniti».
Secondo i francesi Codice rurale, i gatti hanno tradizionalmente il diritto di vagare entro un raggio di un chilometro dalla loro casa. La SPA teme che sentenze come questa possano scoraggiare le adozioni e creare un preoccupante precedente legale.
«Un gatto non è un cane, non puoi tenerlo al guinzaglio o recintarlo. I gatti non potranno più vagare? Speriamo che l'appello ribalti questa ingiustizia».
Ritorno in tribunale: il gatto «recidivo»
A dicembre, Dominique dovrà affrontare nuovamente il Tribunale di Béziers, accusato di «recidiva». Il vicino afferma di aver raccolto nuove prove — foto e video di Rémi nella sua proprietà — e chiede un'ulteriore multa di 2.200 euro e 2.000 euro di danni.
Dominique insiste che i video potrebbero mostrare un altro gatto del quartiere con una pelliccia arancione simile. Ma dimostrarlo in tribunale potrebbe essere quasi impossibile.
«Non posso credere che stia succedendo», sospira. «Ho salvato un gatto randagio e ora sono trattato come un criminale».
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