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Vitelli pronti a nascere gettati tra i rifiuti, agonizzanti. Nuova inchiesta in un macello francese

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Giovedì 3 novembre, l'associazione L214 ha portato alla luce un nuovo scandalo che coinvolge un macello francese. Le immagini particolarmente cruente riprese all'interno della struttura, con sede a Limoges, mostrano delle vacche gestanti abbattute e dei feti formati gettati tra i rifiuti.

 

"A volte si muovono, come se fossero vivi"

La pratica è legale, ma spesso taciuta in quanto scioccante. Le immagini che risalgono allo scorso ottobre provengono dal più grande mattatoio pubblico di Francia. Ogni settimana, 1000 bovini e 1500 ovini vi vengono macellati.

 

E' Mauricio Garcia-Pereira, un operaio dello stabilimento, che ha deciso di filmare questa pratica che definisce "terribile e criminale". Si tratta della prima volta in cui un dipendente decide di denunciare a volto scoperto. "So che perderò il lavoro. Lo spero pure. Voglio che la popolazione francese sia messa al corrente", dichiara.

 

L214-vaches-gestantes-abattoir-limoges-3Fonte: L214

 

E' pratica comune che sia l'operaio ad aprire il ventre della vacca gestante appena abbattuta per estrarre il feto. Gli stadi di sviluppo dei vitelli variano, alcuni misurano un metro, hanno gli zoccoli già formati e il manto già presente. Tutti vengono poi gettati tra cumuli di interiora e feti.

 

Mauricio Garcia-Pereira, con parole piene di indignazione testimonia al giornale Monde:

 

Si getta il vitello tra i rifiuti pieni di merda. A volte si muove, come se fosse vivo. Lo facciamo tutti i giorni, almeno cinquanta volte a settimana. In nome di Dio, come si fa ad ucciderli? Delle vacche incinta e dei vitelli che stanno per nascere.

 

L214-vaches-gestantes-abattoir-limoges-6Fonte: L214

 

La pratica di abbattere delle vacche gravide è stata rimessa in discussione da diversi paesi europei. Di recente, la Germani ha sottoposto alla Commissione dell'Unione Europea la proposta di vietarla. In merito a questo soggetto, la Danimarca, la Svezia e l'Olanda hanno interpellato l'Ente europeo incaricato di garantire la sicurezza dei prodotti alimentari.

 

In Francia, 2 milioni di vacche vengono abbattute annualmente. E stando alle statistiche disponibili, il 10% sarebbe gravido al momento dell'uccisione.

 

 

Stordimenti non riusciti ed elettroshock

Il trattamento riservato ai vitelli pronti a nascere non è l'unica rivelazione scioccante dell'associazione L214. Delle altre sequenze, girate tra agosto e settembre nello stesso mattatoio, mostrano molti stordimenti non riusciti degli animali che stanno per essere macellati, e che dovrebbero precedere la morte dell'animale. In questo modo, gli animali ritornano coscienti durante il dissanguamento.

A seguire, le immagini di operai che fanno avanzare gli animali a colpi di scosse elettriche.

 

L214-vaches-gestantes-abattoir-limoges-19Fonte: L214

 

Una petizione contro l'uccisione delle vacche gravide

La L214 ha comunicato l'intenzione di sporgere denuncia contro il macello presso il Tribunale delle Grandi Istanze di Limoges. Si tratta del settimo mattatoio denunciato dall'associazione, dopo averne rivelato gli orrori.

 

"Queste ultime immagini sono la prova, qualora ce ne fosse stato bisogno, che i macelli sono luoghi di violenza e sofferenza inaudita per gli animali", sentenzia Brigitte Gothière, portavoce dell'associazione.

 

L'organizzazione militante ha infine lanciato una petizione rivolta al Ministro dell'Agricoltura per richiedere il divieto di abbattere le vacche gestanti, almeno quelle entrate nell'ultima fase della gestazione. Per firmarla, cliccate qui.

Per vedere il video denuncia, guardate qui sotto (attenzione, contiene immagini difficili):

 

 

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Andrea A