In loro difesa

Tre cani “cannibali” sono stati abbandonati su un balcone. Le associazioni sporgono denuncia

ADVERTISING

L'8 febbraio 2018, la Cellula Zoe, l'associazione One Voice, è intervenuta in una città il cui nome non è ancora stato rivelato, per aiutare degli animali in grave pericolo.

 

È stato grazie all'intermediazione dell'associazione Amstaff Passion che One Voice è potuta passare all'azione. Amstaff Passion ha coordinato i servizi della Direzione Dipartimentale per la Protezione della Popolazione (DDPP), la gendarmeria e il comune.

 

Anche una vicina aveva lanciato l'allerta, ma invano. I gendarmi, arrivati sul luogo una settimana prima dell'effettivo salvataggio, non avevano potuto fare niente per i tre cani che stavano litigando violentemente.

 

Fonte : Getty Images

 

Questi tre erano rimasti per una settimana chiusi sul balcone, senza cibo. Due degli animali, affamati, alla fine si sono gettati sul terzo, che ha perso la vita.

 

I volontari dell'associazione One Voice che hanno operato il salvataggio hanno trovato un Cane Corso e un cucciolo meticcio di Amstaff e Shar Pei, oltre a 3 gatti malati nell'appartamento. Le povere bestiole sono state poi salvati da quell'inferno. I padroni, tre uomini e una donna, utilizzavano sicuramente gli animali per un allevamento clandestino.

 

I cani e i gatti sono stati affidati a un'equipe di veterinari. L'associazione ha deciso di sporgere denuncia.

 

In Italia, l'articolo 544-bis del Codice Penale prevede una pena dai 2 mesi ai 4 anni di reclusione con una pena fino ai 30 000 per chi compie animalicidio. Una pena insufficiente se si pena alle sanzioni riservate ad altri delitti.

 

ADVERTISING

About the author

Giulia Preci