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tifo nei gatti: sintomi e cure

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Il tifo dei gatti, detta anche panleucopenia felina, è una malattia molto contagiosa e potenzialmente mortale. Esiste un vaccino efficace per evitare che il virus si propaghi, ma è importante imparare a riconoscere i sintomi del tifo per contrastarlo il più velocemente possibile. La malattia si sviluppa molto velocemente e deve essere trattata fin dalle sue prime manifestazioni per aumentare le possibilità di sopravvivenza.

 

douleur du chat

 

Ecco tutto quello che bisogna sapere per evitare il contagio, individuare i sintomi della malattia e garantire una buona cura al vostro gatto eventualmente  affetto.

 

1. Le cause del tifo nei gatti

 

Malattia molto contagiosa, il tifo si trasmette molto facilmente e rapidamente tra i gatti, ma è possibile anche la trasmissione da umano a gatto.

 

Il gatto può contrarre il virus del tifo se entra in contatto con un gatto malato che lo lecca o lo morde. Inoltre, il contagio può avvenire se il gatto sano entra in contatto con gli escrementi di un gatto infetto. Infine, i gattini possono contrarre il tifo prima della loro nascita attraverso la madre.

 

Fonte: Dreamstime/Stephen Mulcahey

 

Il virus all'origine di questa malattia è particolarmente resistente anche in ambienti esterni, dove gli agenti patogeni possono sopravvivere fino ad un anno. Per questo motivo può succedere che un umano infetti un gatto, perché può portare in casa gli agenti patogeni presenti all'esterno, attraverso i vestiti o le suole delle scarpe.

 

Quindi fate attenzione, perché un gatto può trasmettere il virus anche diversi mesi dopo l'inizio della malattia.

 

2. I sintomi del tifo felino

 

Il tifo si riscontra solitamente nei cuccioli o nei gatti anziani. Il periodo d'incubazione del virus può variare dai due ai cinque giorni e si manifesta in tre modi diversi, ciascuno rappresentante sintomi e livelli di gravità specifici.

 

  • La forma iperacuta: Questa forma appare nei gattini che non sono ancora stati vaccinati. Troppo deboli perché le loro difese immunitarie agiscano, muoiono generalmente nel giro di qualche ora senza alcuna possibilità di cura.
  • La forma acuta: Affligge i cuccioli e i giovani gatti. Questo tipo di virus si manifesta in tre fasi. Inzialmente, l'animale infetto comincia ad avere la febbre, non si sposta dal suo angolino e perde l'appetito, sintomi comuni che dimostrano che il vostro gatto sta soffrendo. Poi comincia a disidratarsi, la sua mucosa diventa più pallida e la temperatura si abbassa drasticamente. Infine, arrivano vomito e diarrea emorragica che aumentano il livello di disidratazione. Se il trattamento comincia per tempo, è possibile che il gatto si riprenda nel giro di qualche settimana. Purtroppo però, circa il 50% dei gatti affetti da tifo acuto muoiono d'ipotermia nel giro di qualche giorno.
  • La forma subacuta: Colpisce tutti i gatti, indipendentemente dalla loro età. Questa forma provoca principalmente una diarrea cronica. In questi casi, il tifo viene raramente diagnosticato e il gatto affetto non rischia la morte.

 

3. Il trattamento del tifo nel gatto

 

Per verificare che il gatto sia malato di tifo, il veterinario eseguirà un prelievo del sangue. Solitamente, i gatti malati di tifo mostrano un livello molto basso di globuli bianchi, che è la causa principale dell'alto tasso di mortalità provocato da questa malattia. In caso si sospetti il tifo, la diagnosi viene confermata da un'analisi delle feci.

 

 

Purtoppo, curare il tifo è molto difficile perché non esistono dei rimedi specifici. Bisogna trattare i sintomi e evitare che l'animale venga contagiato da altri batteri , perché le sue difese immunitarie risulterebbero troppo basse per espellerli.

 

Il trattamento si basa principalmente su medicinali che bloccano il vomito e la diarrea, asssieme ad antibiotici specifici. Un gatto affetto da tifo potrebbe ugualmente avere bisogno di qualche giorno di ospedalizzazione per essere reidratato e nutrito con alimenti specifici e molto ricchi.

 

4. Il vaccino contro il tifo nei gatti

 

La vaccinazione è l'unico metodo efficace per prevenire il tifo. Gli esperti consigliano di vaccinare anche i gatti d'appartamento.

 

 

Il vaccino si effettua in due tempi diversi e necessita di un richiamo ogni due anni. I gatti vaccinati possono comunque contrarre una forma molto leggera del virus, ma non risulterà mortale e sarà facile da curare.

 

Così come il tumore nei gatti, anche il tifo è una malattia spaventosa che può avere delle gravi conseguenze. Tuttavia, prendendo le precauzioni necessarie e controllando regolarmente la salute del vostro gatto, gli garantirete un'ottima salute.

 

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About the author

Elena Tinti