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Segregate in un sotterraneo, queste due mamme erano destinate a perdere tutti i loro cuccioli

Il rifugio Rescue Dogs Rock NYC è noto per i numerosi successi di salvataggio. Tra quelli più recenti, due cagnoline segregate in un sotterraneo, come riporta The Dodo.

 

Incomprensibilmente, i proprietari rifiutano di cedere gli animali ai volontari, nonostante non provvedessero ai loro bisogni primari.

 

Solo in seguito a non semplice trattative, Pocahontas viene recuperata. Tuttavia, quello che non potevano immaginare i soccorritori è che il loro intervento aveva salvato non una vita, ma 13! A sorpresa, dopo poco il salvataggio, la cagnolina dà alla luce 12 cuccioli – di cui ne sopravviveranno solo otto, sfortunatamente.

 

pitbull-moms-4Fonte: Rescue Dogs Rock NYC

 

Nonostante i traumi del passato, la cagnolina si dimostra amorevole verso la prole.

 

Ma la missione del rifugio non era finita. Restava ancora da recuperare l'altra compagna di prigionia: Queen, la madre di Pocahontas.

 

Senza demordere, i volontari ricontattatano nuovamente la famiglia per persuaderla a rilasciare anche la seconda cagnolina.

 

dogs-mommies-basement-3Fonte: Rescue Dogs Rock NYC

 

E infine, la missione viene portata a termine, seguita da una sorpresa: Queen regala 13 fratelli di zampa a Pocahontas, di cui 11 sopravviveranno.

 

Purtroppo i festeggiamenti per un salvataggio di tale portata vengono rattristati dalla morte di Queen, avvenuta a causa del parto. Sarà la figlia ad adottare i cuccioli.

 

Publié par Rescue Dogs Rock NYC sur lundi 19 septembre 2016

 

dogs-mommies-basement-1Fonte: Rescue Dogs Rock NYC

 

E a giudicare dalle foto pubblicate dal rifugio, anche se alla sua prima esperienza come mamma, sembra adempiere il suo ruolo nel modo più amorevole possibile.

 

14457406_1187350278012393_1541184700463705539_nFonte: Rescue Dogs Rock NYC

 

These two moms… available through Rescue Dogs Rock… AMAZE me with their sweetness!!! Oh… And our Jac loves them too!!!

Publié par Sharon Hall sur lundi 3 octobre 2016

 

Fonte: The Dodo

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