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Rubano il cane di un cieco. Lo restituicono il giorno dopo, con un biglietto di scuse

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Lo scorso febbraio, a Pechino, un uomo cieco è stato derubato del suo cane guida. Il fatto ha mandato in cortocircuito i social media e il giorno seguente l'animale è stato restituito al legittimo proprietario dai ladri, con un bigliettino di scuse legato al collare.

 

blind-mind-dog-reunited-thieves-1Fonte: @SCMP 

 

Lunedì 22 febbraio, degli uomini a bordo di un furgone grigio rubano un Labrador nero che funge da guida al proprietario Tian Fengbo, un massaggiatore pechinese di 47 anni.

 

Quel mattino, uno dei suoi assistenti era sceso per portarlo a passeggio. I ladri lo affiancano e trascinano l'animale a bordo, per ripartire a tutta velocità.

 

blind-mind-dog-reunited-thieves-3Fonte: @SCMP 

 

Tian Fengbo, devastato per le perdita del suo compagno, decide di condividere la sua storia sui social media.

 

"Ho perso la vista in un incidente e ho dovuto affrontare molte prove. Ora che Qiaoqiao non c'è più, ho l'impressione di avere un peso sul petto che mi impedisce di respirare. Mi sento come se avessi perso una carissima amica" scrive sconsolato.

 

blind-mind-dog-reunited-thieves-4Fonte: @SCMP 

 

In un lampo, il fatto esplode sul web cinese e in particolare su Weibo, il social network più usato nel paese. Il web esprime un totale sostegno nei confronti del massaggiatore e anche i più importanti giornali internazionali contribuiscono a diffondono la sua sofferenza su scala mondiale.

 

Impossibile per i rapitori non rendersi conto di questa mobilitazione mediatica, e decidono, fin dal giorno seguente, di restituire la cagnolina. Tian Fengbo sentirà Qiaoqiao, la sua fedele compagna, entrare da sola nel suo studio… Al collo, una frase di scuse: "Per favore, le chiediamo di perdonarci."

 

blind-mind-dog-reunited-thieves-2Fonte: @SCMP 

 

A parere del proprietario, Qiaoqiao sta bene e si riprenderà presto.

 

In tutta Pechino, si contano solo 10 cani guida per ciechi. Sicuramente anche per questo motivo il rapimento di Qiaoqiao ha avuto una tale risonanza.

Furto di cani: una pratica ricorrente in Cina

 

In Cina, il furto dei cani è una pratica ricorrente. Molte persone si guadagnano da vivere rivendendo i poveri animali agli allevatori di carne canina.

 

Ogni anno, per il solstizio d'estate, migliaia di cani sono abbattuti per essere serviti come piatto principale durante il tristemente celebre festival di Yulin, diventato simbolo del commercio della carne di cane. Una petizione che raccoglie più di 4,4 milioni di persone chiede di porre fine a questo festival. Potete aggiungere la vostra voce al coro recandovi qui.

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Andrea A