In loro difesa News

Questo zoo nutre gli animali con i cadaveri di quelli deceduti. Le polemiche dividono il web

Il proprietario di uno zoo in Cina è oggetto di violente critiche da parte del web per aver nutrito gli animali con i cadaveri degli altri ospiti deceduti, riporta il sito Daily Mail.

 

Tan Decai è gestore, veterinario e guida del parco zoologico Wanzhou Park di Chongqing, nella Cina meridionale.

 

zoo-china-starving-1Fonte: news163

 

L'uomo ha ammesso di aver nutrito gli animali con i cadaveri di quelli deceduti, innescando una polemica che divide il web: da un lato, gli utenti che sostengono ed elogiano il suo duro lavoro; dall'altro, quanti chiedono il trasferimento degli animali in una struttura adeguata alle loro necessità.

 

zoo-china-starving-2Fonte: news163

 

La struttura ospita una ventina di animali, tra cui un orso, un cammello, un leone e una scimmia. Il biglietto d'ingresso costa $1,50.

 

zoo-china-starving-11Fonte: news163

 

In un episodio recente, uno degli struzzi è stato dilaniato da uno sciacallo per essersi avvicinato troppo alla gabbia. In seguito all'incidente, l'uomo decide di dare in pasto la vittima al leone. Come dichiarerà ai giornali: "Non c'era motivo di sprecare della buona carne."

 

zoo-china-starving-10#Fonte: news163

 

A fomentare le polemiche nei confronti del gestore alcune foto scattate dai giornalisti che lo ritraggono schernire gli animali rinchiusi in gabbie troppo anguste, non solo per la leonessa, le scimmie, gli struzzi ma anche le ben più piccole volpi.

 

zoo-china-starving-3Fonte: news163

 

Per giustificarsi, l'uomo ha affermato che la scimmia "era stata disubbidiente" e per questo era stata messa in punizione in una gabbia più piccola.

 

zoo-china-starving-9Fonte: news163

 

Rivelando alcuni dettagli della sua vita, Tan confida di non avere alcun rapporto con la propria famiglia, e i figli, ormai cresciuti, si rifiutano di incontrarlo. Afferma di fronte alle telecamere:

 

Non so che cosa significhi avere una famiglia, abito qui da solo da anni.

 

zoo-china-starving-4Fonte: news163

 

Negli ultimi tempi, ha assunto un impiegato per aiutarlo nella manutenzione dello zoo, ma l'uomo ha preso al momento una congedo per malattia. E' incerto se tornerà.

 

zoo-china-starving-5Fonte: news163

 

Quasi la totalità del ricavato dalle visite dei turisti viene speso per nutrire gli animali. Tan non può permettersi di spendere più di $580 mensili per sfamare gli ospiti. Le scarse entrate implicano cibo di qualità e quantità ridotta per gli animali, in particolare per i carnivori, ai quali viene consentito il lusso di nutrirsi di galline.

 

zoo-china-starving-6Fonte: news163

 

Dure le condanne di alcuni utenti riportate dal giornale News163, tra cui la seguente:

 

Se confrontato con gli animali in gabbia, è lui la vera bestia. Perché non viene chiuso questo posto?

 

zoo-china-starving-7Source: news163

 

Sulla piattaforma Weibo, l'equivalente di Facebook online, un altro utente suggerisce in toni più miti:

 

Condannare quest'uomo non lo aiuterà. Dovrebbe essere aiutato, lui e i sui animali.

 

zoo-china-starving-8Fonte: news163

 

Elisa Allen, direttore dell'associazione internazionale PETA UK, ha espresso la sua opinione:

 

Dal punto di vista degli animali, gli zoo rappresentano delle prigioni che negano le loro necessità e li trasformano in oggetti da vetrina. Le persone che pagano il biglietto per andarli a vedere prolungano la loro miseria.

 

Al momento, la sede asiatica di PETA sarebbe già in contatto con Tan per convincerlo a trasferire gli animali in un santuario e sostenerlo nel percorso che gli permetta di cambiare professione e continuare a mantenersi.

Se questi animali avranno la fortuna di essere liberati dallo zoo delle polemiche, non bisogna dimenticare tutti quelli che continuano a soffrire dietro le sbarre nel mondo.

 

In Italia, da anni la LAV cerca di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla realtà degli zoo.

 

Oltre a non esserci nulla di naturale in un animale rinchiuso dietro alle sbarre, in un ambiente sempre troppo angusto per soddisfare le sue esigenze, la cattività negli zoo è causa di problemi psicofisici irreversibili (problemi circolatori e metabolici spesso legati alla obesità conseguente allo scarso movimento, piaghe da decubito e problemi di natura psicofisica, come gli atti di autolesionismo o ingiustificata aggressività nei confronti dei consimili, apatia, ipereccitazione o comportamenti innaturali, ripetitivi).

 

In nome dei diritti degli animali, LAV chiede che la chiusura degli zoo e e l'apertura di strutture di accoglienza per animali esotici dimessi, feriti o sequestrati. Per saperne di più e unirti alla loro battaglia, clicca qui.

 

* * *

 

Noi di Holidog vogliamo migliorare la vita degli animali da compagnia: ti aiutiamo a trovare una famiglia che si prenda cura del tuo cucciolo quando sei in viaggio (prova il servizio di petsitting) e a renderlo felice con una scatola regalo mensile piena di giochi e snack golosi (ottieni una scatola gratis). Grazie per la tua fiducia!

 

* * *

 

Sullo stesso argomento

 

10 scatti che denunciano l’orrore degli zoo in Italia e gridano allo scandalo

 

bear-zoo-italy-cover

ADVERTISING