In loro difesa

Questa elefantessa è stata picchiata per più di un’ora in Thailandia

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In Thailandia, nella provincia di En Phang Nga (nel sud del paese), un uomo ha filmato un'elefantessa che veniva violentemente picchiata per più di un ora con una pagaia di legno. La Wildlife Friends Foundation Thailand, una fondazione che lotta per la difesa degli animali, è stata contattata ed ha condiviso questo video.

 

Fonte : WFFT

 

Nel video, filmato da dietro gli alberi, nascosto alla vista, si vede un uomo che urla contro un'elefantessa e che colpisce violentemente con dei colpi di pagaia sulle zampe, sulla testa e sui fianchi. L'animale, che ha una portantina sulla schiena destinata ad accogliere i turisti, è incatenato e non può difendersi.

 

Impotente, l'elefantessa, che sembrerebbe cieca almeno da uno dei due occhi, è incapace di contrastare il suo oppressore, mentre il suo calvario continua. Secondo il sito americano The Dodo, che riporta questo fatto, l'animale avrebbe subito delle violenze simili anche in precedenza, anche per un periodo più lungo.

 

Il video ha suscitato moti d'indignazione su Facebook, e migliaia di commenti da parte degli utenti scioccati dalle immagini :

 

Non riesco neanche a guardare le immagini. Bisogna boicottare questi luoghi, è orrendo. Non mi è mai passato per la testa di salire su un elefante, perchè gli altri lo fanno?

 

Secondo Tom Taylor, il direttore assistente della Fondazione, l'uomo che ha girato il video era, anche lui, sotto shock di fronte a tanta violenza e crudeltà.

 

La pagaia di legno utilizzata per picchiare  l'elefante – Fonte : WFFT

 

Sfortunatamente l'incidente non è un caso isolato, soprattutto nei paesi del Sud Est Asiatico dove gli elefanti sono utilizzati in larga misura come attrazione turistica. Solamente in questo campo, almeno venti altri elefanti sono sfruttati tutti i giorni per soddisfare la curiosità dei turisti. Passeggiate a cavallo di un elefante o negli spettacoli del circo, questi animali non conoscono riposo.

 

Le ragioni che hanno spinto l'uomo a colpire l'elefantessa rimangono ancora sconosciute. Secondo Selon Tom Taylor :

 

Ci sono tante ragioni per cui avrebbe potuto colpirla. Perché era così arrabbiato con lei? Non lo saprò mai. Forse non aveva obbedito a uno dei suoi ordini, semplicemente forse non era nella posizione giusta, o forse non aveva fatto niente. Forse l'uomo era alterato per una ragione differente e che l'elefantessa si sia trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato.

 

La Fondazione al momento sta cercando di aiutare l'elefante, ma al momento non può rivelare i dettagli della procedura.

 

Queste pratiche sono moneta corrente in Thailandia, dove gli elefanti sono il bersaglio dei professionisti del turismo. Sono vittime di una pratica barbarica chiamata "the crush" che consiste nel annullare la volontà di un elefante in modo che sia totalmente sottomesso.  Gli elefantini sono generalmente rapiti dalla loro mamma quando sono piccoli, e in seguito sono il bersaglio di violenze ripetute e vivono la maggior parte della loro vita chiusi in gabbia.

 

Immagine del metodo "the crush" su un elefante – Fonte : A Beating Heart

 

All'oggi, in Thailandia, circa 3500 vivono in cattività, e la maggior parte di loro sono utilizzati, come questa elefantessa, per il turismo.

 

il video (ATTENZIONE immagini forti)

 

Phangnga elephant beatings

Undercover footage shows an elephant at a tourism camp in Southern Thailand, being beaten up for hours as she did not obey orders during the working time. This elephant is completely blind in her right eye (see the cataracts) and has limited eyesight in her left eye. She still has to walk tourists every day… After watching the video, will you still feel it is ok to ride an elephant?

Posted by Wildlife Friends Foundation Thailand on Thursday, January 4, 2018

 

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Giulia Preci