Storie appassionanti

Ogni giorno questo cane va a trovare il suo padroncino al cimitero. La storia commuove il web

Il padre del ragazzo racconta che suo figlio aveva tanta voglia di vivere, ma per via di un’emorragia cerebrale si è spento improvvisamente. I due genitori hanno deciso di donare gli organi di Christian, facendo in modo che sette ragazzi potessero avere una nuova vita.

 

 

Lei è Kyra, e tutti i giorni va con Mario a trovare suo figlio, proprio per questa sua particolarità è diventata la cagnolina più famosa di Livorno. La piccola ha cinque brevetti come cane da soccorso e uno da cane per pet therapy, addirittura ha una sua pagina Facebook dove vanta più di 3.000 amici ed è anche la protagonista di un libro.

 

 

Il libro è stato scritto dal padre di Christian, e si intitola “Dopo di Te, Lei”, tutto il ricavato viene devoluto in beneficenza ai ragazzi autistici dove Mario e Kyra svolgono un regolare volontariato. Ecco a voi la lettera “immaginaria” di Kyra, tratta dal libro scritto da Mario.

 

Ciao Christian, stamattina sono venuta trovarti insieme a Mario. Giunta davanti al tuo loculo, mi sono soffermata a lungo a guardarti dalla foto che ti ritrae sopra la tua lapide e fissando la profondità del tuo sguardo ho pensato ‘Che eri proprio bello!!’. Sei ‘andato via’  troppo presto mio piccolo padroncino e così non ho avuto la gioia di conoscerti, di giocare con te, di ricevere le tue carezze e non ho potuto riversarti le mie leccate sul tuo bellissimo volto. Però vivendo costantemente con il tuo babbo Mario, è come se noi due in qualche modo si fosse cresciuti insieme, perché non passa un giorno senza che lui mi parli di Te.

 

E così con il tempo attraverso i racconti del tuo babbo, conosco tutto di te. So che eri innamorato della Vita, che avevi un sorriso bellissimo, travolgente e solare, era travolgente come lo era la tua voglia sfrenata di vivere. Mario mi ha raccontato anche quello che ti piaceva fare e delle tante marachelle che combinavi, ne hai combinate davvero tante Christian!! Ma tanto sapevi che il tuo babbo non era buono a rimproverarti e che ti avrebbe perdonato qualsiasi guaio combinavi. Ma la cosa che più mi piace sentirmi raccontare dal tuo babbo, e che mi fa sentire orgogliosa di avere un padroncino come Te, è che quando Tu sei ‘volato in Paradiso’ hai donato la Vita a sette ragazzi della tua stessa età, e quando Mario mi racconta di questa tua meravigliosa e significativa scelta, dall’intensità delle sue parole riesco a percepire quanto lui ti ami ancora.

 

Per il tuo babbo parlarmi di Te, è come una linfa vitale, mentre racconta la tua breve vita, i suoi occhi sempre velati di tristezza d’incanto s’illuminano e un sorriso smagliante compare nel suo volto provato, lui vive affinché il tuo ricordo non si spenga, ed ora Te sei diventato un’icona della nostra città, la tua storia, il tuo bellissimo sorriso è entrato nel cuore di tutti, e ricordati Chry-Chry che QUANDO QUALCUNO VIVE NEL CUORE DELLE PERSONE È COME SE NON FOSSE MAI ANDATO VIA”. Ora Tu sei un Angelo,un bellissimo Angelo, e perciò ti chiedo padroncino mio di vegliare da lassù sul tuo adorato fratello Jacopo e sul tuo grande babbo Mario. Ciao Christian, tornerò ancora a trovarti, e quando un giorno oltrepasserò il Ponte dell’Arcobaleno potrò finalmente incontrarti e cosi giocheremo insieme e potrò ricevere le tue carezze, staremo per sempre insieme. La tua canina KYRA.

 

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