Storie appassionanti

Incatenati e separati per due anni, questi due fratelli si sono infine ritrovati

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Quando Maureen O'Nell diventa direttrice del parco faunistico Wolf Country USA, in  Alaska SPCA , non si aspettava una scoperta simile.

 

L'attrazione principale erano degli incroci di lupo tenuti alla catena, sottoposti agli infiniti scatti fotografici dei turisti, divertiti dal potergli gettare del cibo, come riporta The Dodo.

 

wolves_koda_chance_7Fonte: Wolf Connection

 

wolves_koda_chance_5Fonte: Wolf Connection

 

Se la donna era decisa a cambiare le condizioni in cui erano stati tenuti per tutti quegli anni i cani-lupo, l'entrata in vigore in Alaska di una legge che vieta di possedere o vendere incroci di lupo velocizza il processo.

 

Non potendo più restare nello zoo, tutti gli incroci del nobile antenato del cane vengono smistati in alcuni rifugio per lupi in California.

 

Due del gruppo, Chance e Koda, erano dei giovani esemplari di appena due anni. Fratelli, non avevano mai potuto interagire l'uno con l'altro perché tenuti separati dalle catene.

 

wolves_koda_chance_2Fonte: Wolf Connection

 

Tra le associazioni americane resesi disponibili ad accogliere gli animali, c'era la Wolf Connection , di base a Los Angeles.

 

Si tratta di un'associazione che accoglie i lupi o gli incroci di lupo addomesticati, che non possono essere reintrodotti in natura, per addestrarli a diventare cani da terapia destinati a persone con disturbi comportamentali.

 

wolves_koda_chance_1Fonte: Wolf Connection

 

Quando la direttrice Renee Alfero si reca in Alaska per scegliere quali esemplari portare con sé, la sua attenzione ricade sui due fratelli:

 

Chance e Koda si sono avvicinati in cerca di carezze non appena ci hanno scorto – in quell'istante abbiamo capito che erano fatti per noi.

 

Nel momento stesso in cui i due cani avevano avuto la possibilità di restare insieme, avevano instaurato un rapporto simbiotico.

 

Purtroppo, i traumi del passato nello zoo avevano lasciato tracce fisiche e psicologiche. Ma questo non scoraggia i volontari del centro californiano dall'intraprendere un percorso rieducativo per i due animali, riuscendo infine ad abituarli a stare anche al guinzaglio.

 

wolves_koda_chance_8Fonte: Wolf Connection

 

Quando la parola "lieto fine" sembra poter essere scritta in questa storia, si scopre che il fratello dominante, Chance, è affetto da una grave forma tumorale.

Sottoposto a un ciclo di chemioterpia, i volontari considerano l'ipotesi di separalo da Koda, temendo che approfittasse della sua debolezza fisica per sottometterlo e destabilizzare gli equilibri.

 

Ma non sarebbe stato così…

 

Increduli, i volontari si accorgono che Koda si sforza di apparire più debole per compiacere il fratello.

 

wolves_koda_chance_4Fonte: Wolf Connection

 

Giulia Cappelli, impiegata del Wolf Connection, ha raccontato al The Dodo:

 

Se Chance si sforzava di restare dominate, Koda cercava di restare sottomesso. La cosa continua a lasciarci increduli e ci commuove pensare a quanto siano legati e si amino. 

 

Smentendo le diagnosi che gli lasciavano pochi giorni di vita, Chance sembra aver sconfitto la malattia stando alle ultime analisi.

 

Oggi la coppia viene presentata come simbolo di speranza per i pazienti umani che si rivolgono al centro, dimostrando che anche i traumi più difficili possono essere spezzati come quelle catene che hanno ferito e separato per troppo tempo i due fratelli.

 

Per sostenere il centro nella sua missione, potete cliccare qui.

 

Fonte: The Dodo

 

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Nicole Moore