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Le immagini scioccanti di questi elefantini picchiati in un grande zoo fanno il giro del mondo

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Martedì 4 aprile, l'associazione PETA (Per un'Etica nel Trattamento degli Animali) ha pubblicato un'inchiesta sulle pratiche disumane dello zoo di Hannover (Germania) sugli elefanti ospiti della struttura.

 

Nelle immagini, scattate con una telecamera nascosta, si vedono le violenze inflitte dagli allevatori dello zoo sui dei giovani pachidermi per insegnargli i numeri che eseguiranno davanti al pubblico.

 

ElephantHannoverbabyFonte: PETA

 

Gli istruttori lavorano si servono di uno strumento uncinato, simile ad una roncola, già vietato in diversi paesi. Lo strumento, formato da un bastone con una punta metallica all'estremità, è utilizzato per "sottomettere" gli elefanti, infliggendo loro un dolore molto intenso quando ne attraversa la pelle.

 

Negli scatti della PETA, si vede chiaramente un impiegato dello zoo ammonire violentemente un giovane elefante con la roncola.

 

La scienziata Carol Buckley, specialista di elefanti, è stata intervistata dalla PETA:

 

In caso di errore nei numeri dello spettacolo, gli elefanti sono soggetti a violenze fisiche, rimproveri, intimidazioni e stress emotivo. Sono costantemente minacciati.

 

 

Per la PETA, gli spettacoli di elefanti sono l'ultima soluzione adottata dallo zoo per contrastare le visite in diminuzione costante. Il portavoce dell'associazione ha dichiarato:

 

Quando l'istruttore ritiene che un giovane elefante non sta eseguendo il numero in modo soddisfacente, affonda l'uncino nelle zone sensibili dell'animale. […] E non si tratta di un caso isolato, ma di una tecnica ricorrente.

 

Il giornale tedesco Report Mainz, che ha pubblicato questa mattina l'inchiesta della PETA, ha mostrato le immagini alla direzione dello zoo. Quest'ultima si difende spiegando che la tecnica pemette agli istruttori di farsi obbedire più facilmente dagli animali, specie quando devono subire trattamenti medici. Secondo la dichiarazione dello zoo, inoltre, le immagini in cui compare un elefante battuto con un uncino non sarebbero abbastanza chiare per poter attribuire la responsabilità al personale dello zoo.

 

 

La PETA risponde alla dichiarazione dello zoo sul suo sito:

 

Una tale pratica provoca molte sofferenze agli elefanti, animali dalla pelle particolarmente sensibile, che avverte persino le punture d'insetto.

Purtroppo, la crudeltà e i maltrattamenti negli zoo tedeschi non sono più solo casi isolati. L'associazione animalista ha infatti raccolto le prove di maltrattamenti sugli elefanti in tutto il paese.

 

E che gli animali vengano maltrattati o meno, la PETA denuncia il fatto che vengano sistematicamente sottratti al loro ambiente naturale per finire negli zoo:

 

Gli elefanti non hanno nulla a che fare con gli zoo. Dovrebbero vivere nelle foreste e nelle savane in Africa e in Asia, dove possono percorrere lunghe distanze con i loro simili. Le condizioni di vita negli zoo sono lontane anni luce da quelle naturali, e gli animali in cattività muoiono molto prima di quelli liberi.

 

ElephantmistreatedinzooFonte: PETA

 

L'associazione nega anche l'argomento secondo cui gli zoo contribuirebbero alla conservazione della fauna:

 

In realtà gli animali non vengono mai reintrodotti in natura. Gli zoo comprano gli elefanti catturati nel loro ambiente naturale, e contribuiscono all'estizione degli animali selvatici.

 

La PETA ha lanciato una petizione per fermare il trattamento crudele cui sono sottoposti gli animali nello zoo di Hannover. Se volete firmare anche voi, la petizione è qui.

 

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Eloisa Capezzuto