Se volete aiutare le tigri come Gandhi a sfuggire a un destino tanto miserabile, potete sostenere le associazioni Big Cat Rescue e Performing Animal Welfare Society, che si battono per offrire a queste fiere la vita che gli spetta.

 

Come riporta l’associazione animalista LAV, in Italia la legge che regolamenta la vita dei circhi sul territorio è rimasta invariata dal 1968. Risultato? Si stima che almeno 2000 animali selvaggi continuino ad essere sfruttati nei 100 circhi sparsi sul territorio nazionale.

 

Tuttavia, stando alle stime della LAV, il 65% della popolazione italiana si è detta contraria a tale pratica. Dato significativo che prova una sempre maggiore presa di coscienza da parte della popolazione e si spera, in una prossima evoluzione legislativa.

 

Un modo per agire concretamente contro l’abolizione degli animali nei circhi consiste nel boicottare gli spettacoli circensi che ne fanno uso. In aggiunta, potete sostenere la LAV nella sua battaglia “Non daremo un euro. Per un circo senza animali” firmando la petizione.

 

Fonte: TheDodo