Ragdoll

Il Ragdoll, "bambola di pezza" in inglese, ha il nome adatto. Calmo, affettuoso, adora essere preso in braccio, è un vero gatto-cane, che saprà consistare il cuore di tutti gli amanti dei felini.

 

Origini del gatto Ragdoll

 

Il gatto Ragdoll è nato negli Stati Uniti, a Riverside in California, nel 1963. Ann Backer, allevatrice di gatti Persiani, ha scelto di far accoppiare una gatta bianca a pelo lungo, Joséphine – in realtà il felino, Angora, di cui si era presa cura dopo un'incidente, apparteneva ai suoi vicini –, con Blakie, un gatto nero dalle origini sconosciute – forse un gatto Sacro di Birmania o un Burmese.  Da questo incrocio sono nati parecchi piccoli, con una docilità sorprendente molto apprezzati da Ann.

 

Ann Baker, desiderosa di far conoscere questa nuova razza ancora da sviluppare, ha inventato moltissime storie a riguardo, rocambolesche e assurde. Ha raccontato a tutti che i geni di Joséphine erano stati modificati da un incidente. Ancora meglio, la gatta sarebbe stata rapita dagli alieni, cosa che avrebbe spiegato la trasformazione radicale. Spiegazioni talmente folli che hanno costretto alcuni allevatori a prendere le distanze da Ann Baker.

 

Decisa a proseguire per la sua strada, Ann Baker ha deciso di cercare riprodurre questa particolarità, per creare definitivamente una nuova razza, che ha chiamato Ragdoll, in omaggio alla malleabilità dei gattini.  Nel 1965, il Ragdoll è stato riconosciuto in America. Nel 1969, una coppia di allevatori, Laura e Denny Dayton, hanno acquistato quattro Ragdoll da Ann Baker, e hanno aperto il loro allevamento, il Blossom Time.

 

Ann Baker invece, ha continuato a rendere popolare e conosciuta la razza creando l'organizzazione International Ragdoll Cat Association nel 1971. I primi Ragdoll sono arrivati in Europa in Inghilterra nel 1981, tutti provenienti dall'allevamento Blossom Time.

 

La FiFe (Federazione internazionale felina) ha riconosciuto il Ragdoll nel 1991, mentre la razza incominciava a diffondersi in Germania (1985) e in Francia (1986).

 

Oggi il Ragdoll rimane una razza conosciuta e popolare ovunque, in particolare nei paesi anglo-sassoni e in Scandinavia.

 

Aspetto

 

Il gatto Ragdoll è un grande felino massiccio, ed i maschi in età adulta possono raggiungere fino ai 9 kili. Il Ragdoll ha un corpo lungo e pesante, dalla muscolatura definita. Il petto del gatto Ragdoll è largo e rotondo, le zampe sono di taglia media e terminano con delle zampe grandi e tonde, con il pelo presente tra le unghie.Il gatto Ragdoll ha un piccolo marsupio, sul ventre, che non indica però sovrappeso.

 

La testa del gatto Ragdoll è larga e rettangolare. Di profilo, ha un naso alla francese, con una leggera curva , che rende il muso tondeggiante. Le orecchie sono di taglia media, larghe e ben distanziate. Le estremità sono leggermente incurvate verso l'alto. Gli occhi sono ovali, leggermente inclinati e sempre blu.

 

Il gatto Ragdoll sfoggia un pelo da lungo a medio lungo, setoso e soffice. Il pelo intorno al collo è particolarmente folto. I peli sono corti sul viso, ma più lunghi sul cranio e sulla schiena. La coda deve essere bella folta, lunga e a pennacchio.

 

chaton RagdollFonte : Rhetorical Ragdolls

 

Manto

 

Sono accettate tre modelli per il pelo del Ragdoll : coulorpoint, bicolore e mitted. Il colourpoint significa che le estremità del gatto (orecchie, zampe, coda e muso), sono più scure del resto della pelliccia. Il mitted invece, ha le estremità delle zampe bianche, come se l'animale indossasse dei guanti bianchi, da qui il nome. Il modello bicolore significa che il colore bianco del manto è associato a un altro colore.

 

Tra tutti i colori accettati, possiamo trovare il seal, il blu, il lilla, il crema, cannella, rosso, cioccolato, smoke, soriano, tartaruga…

 

Carattere

 

Il gatto Ragdoll è un gatto docile e affettuoso, che rientra perfettamente nella categoria dei "gatti-cane". È veramente dolce e si lascia prendere in braccio facilmente, al punto che si abbandona completamente tra le braccia di chi lo prende. 

 

Molto equilibrato, il gatto Ragdoll miagola in modo discreto e delicato. È un felino che si adatta facilmente alle nuove situazioni e che non teme gli estranei, poiché socievole. Non è pauroso, e può essere un problema se lo si lascia incustodito all'aperto.

 

Il gatto Ragdoll è molto coccolone e segue il suo proprietario ovunque. Ama passare le sue giornate al suo fianco e non sopporta essere lasciato da solo. Non ama la confusione e l'agitazione, e ha bisogno di una casa calma, come lui. Va d'accordo con gli altri animali.

 

Salute e cure

 

Il gatto Ragdoll può sviluppare la policistosi renale, una malattia ereditaria degenerativa che colpisce i reni. Il Ragdoll, come altri gatti, può anche essere affetto dalla cardiomiopatite ipertrofica felina, che si traduce con indebolimento delle pareti del cuore. Non esiste una cura, e alcuni gatti non presentano nessuno dei sintomi, prima di morire improvvisamente. A volte, dei test del DNA permettono di depistare la malattia, e gli allevatori evitano di far riprodurre dei gatti portatori del gene, affiché questa malattia venga debellata.

 

Attenzioni

 

Come ogni gatto a pelo lungo, il Ragdoll ha bisogno di essere spazzolato ogni settimana, quotidianamente durante i periodi di muta. In alcuni esemplari, la pelliccia tende a aggrovigliarsi. Un bagno caldo sarà la soluzione più immediata, anche se non è obbligatorio.