gatto norvegese

Gatto Norvegese

A volte chiamato anche gatto delle foreste norvegesti o norsk skogatt, il gatto Norvegese è un grande gatto amante della natura e dei boschi, che sta meglio all'aria aperta.

 

Origini del gatto Norvegese

 

Il gatto Norvegese è senza dubbio una delle razze più antiche tra i felini. Probabilmente importato dal Sud dell'Europa nel VIII secolo dai Vichinghi, di ritorno da un viaggio verso il Mar Caspio, il Norks Skogatt ha colonizzato le foreste Norvegesi, dove si è adattato sviluppando una pelliccia molto più spessa e resistente al freddo.

 

Altri esperti pensano che l'antenato del gatto Norvegese è arrivato tramite le famiglie in fuga dagli Unni dal centro Europa e dall'Europa dell'est.

 

Il primo documento scritto attestante la presenza di questo grande felino delle foreste è del XVII secolo. Il gatto Norvegese è rimasto a lungo allo stato bravo, prima di essere utilizzato nelle fattorie per dare la caccia ai topi. Una leggenda nordica parla del Skogatt come di un gatto di montagna magico, capace di arrampicarsi sulle rocce come nessun altro felino.

 

Scoperto all'inizio del XX secolo dagli appassionati di gatti, mentre iniziavano e prendevano forma ovunque nel mondo le esposizioni felini e i club di razza, al gatto Norvegese non ci è voluto molto per farsi conoscere al grande pubblico. Solo nel 1938 il gatto Norvegese viene presentato per la prima volta a un'esposizione felina, mentre il suo allevamento stava solo compiendo i primi passi.

 

L'esportazione del Norvegese era vietata fuori dalla sua terra d'origine, quindi alcuni incroci, la consanguineità, hanno impoverito il pool genetico della razza. È solo negli anni 70 che la razza incomincia a prendere la piega di uno sviluppo positivo.

 

Il gatto Norvegese è riconosciuto ufficialmente nel 1972 e nel 1975 si forma il primo club, il Norsk Skogkattring, in Norvegia. Poi nel 1976 il gatto delle foreste norvegesi è riconosciuto dalla Federazione Internazionale Felina.

 

Molto popolare in Svezia e in Norvegia, ed apprezzato anche negli altri paesi d'Europa, la razza del gatto Norvegese è tuttavia in fondo alla lista delle razze più popolari nel mondo.

 

Aspetto

 

Il gatto norvegese è un gatto grande, un maschio può pesare fino ai 7 kg in età adulta. Robusto, possiede un ossatura pesante e una muscolatura molto sviluppata, e un aspetto abbastanza rustico. Le zampe sono di taglia media. Le zampe posteriori sono più lunghe rispetto a quelle anteriori. Per quanto riguarda le zampe, sono grandi e rotondi, e hanno del pelo tra le varie unghie.

 

La testa del gatto Norvegese ha una forma di triangolo equilatero. Il mento è pronunciato e quadrato, il muso di lunghezza media. Gli occhi, a mandorla, devono essere in obliquo.

 

Il gatto Norvegese possiede delle orecchie grandi, larghe alla base. La coda deve essere bella folta e lunga.

 

gatto norvegese gattinoFonte : Annie Manny

 

Manto

 

Il pelo del gatto Norvegese presenta una caratteristica particolare. Deve essere doppio, con il sotto pelo lanoso, ricoperto di pelo medio lungo. Il gatto Norvegese possiede un collo pieno di pelo molto folto e lungo.

 

Sono accettati tutti i colori, compresi quelli che presentano delle macchie bianche. Uno dei colori, l'ambra, in specifico per i gatti Norvegesti, ha scatenato una polemica alla sua prima apparizione negli anni 90. Alcuni lo attribuiscono a un incrocio con un altra razza mentre altri vi ci vedono una mutazione spontanea naturale. Comunque, resta il color ambra resta raro.

 

Carattere

 

In eredità dal sua passato di gatto selvatico, il Norvegese mantiene una certa autonomia nel rapporto con gli umani. Se il suo proprietario rispetta il suo bisogno di indipendenza, gli si affezionerà moltissimo e lo seguirà ovunque. Il gatto Norvegese va generalmente d'accordo con gli altri animali. A volte però bisogna fare attenzione. È un cacciatore senza pari, dall'istinto davvero affinato. Non avrà problemi a cacciare un coniglio o un volatile domestico, per esempio.

 

Il gatte Norvegese ama rilassarsi. Un giardino sarà quindi l'ideale, anche se il gatto Norvegese può vivere in appartamento se la sua famiglia gli offre un bel albero per gatti e dello spazio per correre.

 

Salute e cure

 

Il gatto Norvegese è colpito da una malattia ereditaria chiamato glicogenosi di tipo IV. Incurabile, questa malattia altera il metabolismo del glucosio. Sfortunatamente non esiste una cura, e il decesso arriva dopo qualche mese dal primo compleanno dell'animale.

 

A parte questa patologia, il gatto Norvegese può anche essere colpito dalla cardiomiopatia ipertrofica o dalla policistosi renale. Gli allevatori possono a volte depistare queste malattie grazie a test del DNA.

 

Attenzioni

Il gatto Norvegese ha bisogno di una spazzolata settimanale. A volte, il pelo liscio non fa nodi.