Humour

Ecco perché i gatti non potranno mai diventare dei “gatti poliziotti”

ADVERTISING

Ormai la figura del cane poliziotto appartiene al nostro immaginario, tanto da entrare a far parte della cultura popolare. Alcuni di voi ricorderanno sicuramente L'ispettore Rex, la serie TV tedesca di 18 stagioni, mandate in onda dal 1994 al 2015.

 

Fonte: Caters News Agency

 

Usati per fiutare droga o esplosivi, seguire le tracce di persone scomparse o neutralizzare dei criminali pericolosi, i cani sono ormai parte integrante delle squadre di polizie o unità militari. L'uso dei cani per aiutare l'uomo in queste missioni, si è particolarmente diffuso durante la Seconda Guerra mondiale.

 

Fonte: La Croix

 

Mentre i cani vengono usati così spesso, vi siete mai chiesti perché non venga riservato lo stesso trattamento ai gatti? Philippe Vandel, conduttore della trasmissione francese Europe Matin, se lo è chiesto. In effetti, un gatto sarebbe più facile da trasportare, da sfamare ed è anche lui dotato di un buon fiuto – sicuramente meno di quello di un cane, ma comunque migliore di un uomo con il raffreddore.

 

Fonte: Mashable

 

La risposta in realtà si trova nella domanda. Perché i gatti sono gatti, semplicemente. Il loro comportamento e la loro natura gli impedisce di rispondere efficacemente agli ordini, che diversamente dai cani non rimangono impresse nelle loro menti. Infatti i gatti sono animali solitari, mentre i cani vivono secondo delle gerarchie ben definite, dove c'è un dominatore e un sottomesso.

 

Fonte: Molang Police

 

Quindi, non assisteremo mai a un'operazione di salvataggio di una squadra felina. Peccato!

 

Fonte principale: Philippe Vandel

 

* * *

Noi di Holidog vogliamo migliorare la vita degli animali da compagnia: ti aiutiamo a trovare una famiglia che si prenda cura del tuo cucciolo quando sei in viaggio (prova il servizio di petsitting) e a renderlo felice con una scatola regalo mensile piena di giochi e snack golosi (ottieni una scatola gratis). Grazie per la tua fiducia!

 

ADVERTISING

About the author

Elena Tinti