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Alcolizzata, era costretta a bere “20 birre” al giorno. Finalmente lascia quell’inferno

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Gjina è uno dei tre orsi che sono stati salvati di recente dall'associazione Four Paws International e trasferiti presso il rifugio di Pristina, in Kosovo, dove potranno vivere sereni, in libertà.

 

Per tre anni e mezzo, questo esemplare femmina è stato "un orso da ristorante". Stando ai dati attuali, sarebbero almeno una cinquantina gli orsi trattenuti prigionieri dai ristoranti locali, allo scopo di attrarre e intrattenere i clienti.

 

gjina-ours-biere-four-paws-4Fonte: Four Paws International

 

Gjina viveva in una cella di 8 metri quadrati, alla mercé del caldo o delle intemperie. Stando alla Four Paws, l'animale era costretto a bere fino a "20 birre " al giorno, per riuscire a "farlo calmare".

 

gjina-ours-biere-four-paws-9Fonte: Four Paws International

 

Triste a dirsi, solo l'alcool permetteva all'orsa di sopportare la prigionia.

 

gjina-ours-biere-four-paws-7Fonte: Four Paws International

 

Divertiti, i clienti erano soliti condividere bevande alcoliche e cibo non adatto alla sua dieta con lei.

 

gjina-ours-biere-four-paws-5Fonte: Four Paws International

 

Ma oggi quell'incubo è giunto al termine. Dopo non semplici negoziazioni, i volontari della Four Paws International sono riusciti ad avere la meglio sui proprietari e trasferire l'animale presso un santuario specializzato nel recupero di questi animali, il Prishtina Bear.

 

Senza sorpresa, il suo stato di salute è grave al momento del salvataggio. Gjina pesava solo 63 kg, invece dei 200 raggiunti mediamente da un esemplare adulto.

 

 

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Fonte: Four Paws International

 

Probabilmente, assaporare la libertà per la prima volta dà all'orso la volontà di reagire. In un arco di tempo più breve di quanto previsto, la salute di Gjina migliora.

 

Per quanto riguarda il suo stato psicologico, a causa dei traumi della cattività, l'adattamento al nuovo ambiente non è immediato. Ma  questo non preclude all'orsa di abituarsi gradualmente ai cambiamenti.

 

gjina-ours-biere-four-paws-15Fonte: Four Paws International

 

Come imparare ad apprezzare di nuovo il piacere di camminare nella natura e concedersi qualche bagno nello stagno.

 

gjina-ours-biere-four-paws-6Fonte: Four Paws International

 

"Non saranno mai più costretti ad esibirsi o bere e mangiare cibi non adatti a loro. E cosa più importante, hanno lasciato per sempre l'isolamento e la brutalità della cattività", ha commentato orgogliosa la squadra della Four Paws nell'intervista riportata dal The Dodo, parlando di Tomi, Pashuk e Gjina, i tre orsi "più tristi d'Europa, oggi rinati.

 

Scoprite il salvataggio di Gjina e i suoi primi passi nel rifugio guardando qui sotto:

 

Finally able to run: bear Gjina enjoys her new life!WATCH GJINA RUN! After three and a half years in a tiny cage next to a restaurant in Albania, bear Gjina is finally able to run like she used to in the wild. We rescued the bear and brought her to our Bear Sanctuary Prishtina. That tiny cage, without protection from sun, wind or rain, is now in the past. Do you want other bears to experience these new life conditions?

Then please help us with a donation: https://kampagne.vier-pfoten.org/org/donate

Our thanks goes also to the Albanian Ministry of Environment Ministria e Mjedisit for the good cooperation!

Posted by FOUR PAWS International on Thursday, September 29, 2016

 

Affinché tutti gli orsi che restando prigionieri in Albania conoscano infine la libertà, potete firmare questa petizione e sostenere la Four Paws International attraverso una donazione.

 

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Noi di Holidog vogliamo migliorare la vita degli animali da compagnia: ti aiutiamo a trovare una famiglia che si prenda cura del tuo cucciolo quando sei in viaggio (prova il servizio di petsitting) e a renderlo felice con una scatola regalo mensile piena di giochi e snack golosi (ottieni una scatola gratis). Grazie per la tua fiducia!

 

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Andrea A