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12000 km più tardi, questi 110 cani destinati ad essere mangiati al festival degli orrori scoprono una nuova vita

Mancano pochi giorni all'apertura del festival di Yulin, in Cina, dove circa 10 000 cani vengono abbattuti e serviti come pietanza ogni anno, quando l'organizzazione internazionale Humane Society International (HSI) compie un salvataggio degno di nota.

 

Almeno 110 cani sono stati sequestrati alle macellerie in extremis. Nei mesi a seguire, gli animali sono stati trattenuti in un rifugio della Onlus per dargli il tempo di recuperare. E questa settimana, sono finalmente giunti in Canada dove verranno messi in adozione.

 

HSI-chiens-sauvetage-yulin-canada-8Fonte: HSI

 

Fonte: HSI

 

Rebecca Aldworth, direttrice dell'associazione, spiega in un comunicato stampa:

 

Questi cani sono stati vittime di una crudeltà difficile da concepire. Quando li abbiamo trovati, erano ammassati nelle gabbie, così piccole che non potevano neppure muoversi. Ma potevano vedere gli altri cani mentre venivano percossi e uccisi davanti ai loro occhi. Erano disidratati, deperiti, feriti e affranti quando li abbiamo soccorsi.

 

Fonte: HSI

 

I 110 sopravvissuti sono stati ripartiti in tre città canadesi. 37 sono stati destinati al centro dell'Ente per la salvaguardia degli animali a Montreal, i restanti hanno raggiunto rispettivamente il rifugio di Ottawa e di King City, nella provincia dell'Ontario.

 

Nessun cane escluso ha sofferto per il viaggio, e saranno disponibili all'adozione a partire dall'inizio di gennaio. Per quanti si trovassero in Canada e volessero offrire a uno di questi cuccioli una nuova vita, è possibili contattare laHSI qui.

 

Fonte: HSI

 

Ogni anno a Yulin, migliaia di cani e gatti vengono uccisi in condizioni deplorevoli per essere serviti nei piatti dei visitatori e degli abitanti della zona, che credono nelle proprietà curative della loro carne. Prima di essere sacrificati, percorrono centinaia di chilometri ammassati in gabbie minuscole, senza cibo né acqua.

 

La HSI, al fianco di altre organizzazioni no profit locali e internazionali, si batte per smuovere le coscienze. Segnale incoraggiante, la popolazione cinese si trova ormai divisa sull'argomento.

 

Se il paese rimane uno dei maggiori consumatori di carne di cane (20 milioni di cani vengono macellati annualmente), le autorità stesse hanno riconosciuto l'immagine negativa che ne deriva.

 

HSI-chiens-sauvetage-yulin-canada-1Source : HSI

 

Intervistato dal giornale francese Paris Match, Brigitte Auloy, responsabile della Fondazione Brigitte Bardot, spiega:

 

Due milioni di Cinesi si sono opposti al Festival e 31 deputati hanno chiesto al governo di vietare la consumazione di carne canina e le celebrazioni barbariche del festival di Yulin. La pressione internazionale gioca un ruolo importante per mettere la parola fine a questo massacro.

 

Per sostenere le associazioni nella loro lotta e continuare ad esercitare una pressione crescente sulle autorità locali all'avvicinarsi della nuova edizione 2017 del festival di Yulin, potete firmare questa petizione. Per sostenere la HSI, recatevi qui.

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